Consensus intersocietaria 2020: LA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI RESPIRATORIE RICORRENTI
Clicca il link per visualizzare il documento di consensus intersocietaria CONSENSUS IRR 2020 (4) (3)
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Nel processo di contenimento di COVID-19 un ruolo primario è svolto dai test di laboratorio effettuati dai laboratori di Microbiologia Clinica, che permettono la diagnosi precoce dei soggetti positivi, consentendo il riconoscimento della fonte di infezione e interrompendo così la via di trasmissione. Attualmente, la diagnosi di COVID-19 viene effettuata principalmente mediante reazione a catena della polimerasi inversa (RT-PCR) diretta al genoma di SARS-CoV-2 isolato da campioni rinofaringei e orofaringei. I risultati dei test risentono, tuttavia, di varie problematiche legate principalmente ai campioni clinici (spesso con bassa carica virale), alla sequenza genica target ed alla piattaforma tecnologica utilizzata. Il presidente della [...]
Il New York Times ha pubblicato il 30 ottobre 2020 una simulazione 3D dal titolo “Masks Work. Really. We’ll Show You How”. La simulazione rappresenta un valido supporto nell’educazione all’uso della mascherina nonché a comprenderne il funzionamento e l’efficacia. Si tratta di un viaggio tra le fibre e le forme delle mascherine che vale davvero la pena intraprendere e condividere. Qui di seguito la traduzione in italiano per agevolarne la comprensione e la diffusione. “Le mascherine funzionano. Veramente. Ti mostreremo come” Joseph G. Allen, direttore del programma Healthy Buildings di Harvard, ha affermato che “quando indossi una mascherina, proteggi te stesso, [...]
SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 06 NOVEMBRE 2020 Di seguito il pdf del bando: BANDO AVVISO BIOLOGI prot. 9650 del 22.10.2020
La diagnosi precoce della polmonite da coronavirus 2019 (COVID-19) è essenziale per una corretta e rapida gestione pazienti. Recentemente, sono stati descritti i primi dati di imaging tramite tomografia computerizzata (TC) collezionati durante il decorso della malattia. Gli Autori dello studio pubblicato su Lancet Infectious Disease hanno analizzato retrospettivamente i dati clinici di 81 pazienti con polmonite COVID-19 (confermata tramite NGS o RT-PCR) ricoverati in uno dei due ospedali di Wuhan. I pazienti sono stati raggruppati in base all'intervallo tra l'insorgenza dei sintomi e la prima TAC: gruppo 1 (pazienti subclinici; scansioni eseguite prima dell'insorgenza dei sintomi), gruppo 2 (scansioni eseguite [...]
I batteri sono stati rilevati per la prima volta nei tumori umani più di 100 anni fa, ma la caratterizzazione del microbioma tumorale è rimasta difficile a causa della sua bassa biomassa. Inoltre, non è chiaro se la presenza dei batteri sia vantaggiosa per i tumori o per i batteri stessi. Un primo passo per chiarire alcuni di questi interrogativi viene da un recente studio pubblicato su Science in cui sono stati analizzati i batteri presenti in oltre 1500 tumori umani rappresentativi di sette diversi tipi di tumore, tra cui il carcinoma al seno, ai polmoni, alle ovaie, al pancreas, alla [...]
Candida albicans è un microrganismo modello per studiare le risposte eucariotiche ai cambiamenti ambientali, in quanto in grado di rispondere ai numerosi segnali ambientali attraverso il passaggio da lievito a stato filamentoso con produzione di ife. Tuttavia, il dimorfismo non è l'unica risposta che C. albicans esercita in risposta ai segnali ambientali. Recentemente, si è visto come il rimodellamento della parete cellulare fungina in risposta ai segnali ambientali derivanti dall’ospite (pH, ipossia, fonti di carbonio) sia un modo per C. albicans di aggirare il sistema immunitario. La parete cellulare di C. albicans è composta da tre componenti principali: i) uno scheletro [...]
Il risultato dell'infezione virale dipende dall'interazione tra i fattori dell'ospite e l’ambiente. Sappiamo, ad esempio, che il microbiota dell’ospite svolge un ruolo chiave nell'esito dell’infezione. Infatti, i batteri possono promuovere la fitness virale migliorando la stabilità del virione, promuovendo l'infezione delle cellule eucariotiche e aumentando i tassi di coinfezione. A sua volta, il legame dei virus ai batteri può avere un impatto diretto sulla biologia batterica, influenzando l'aderenza alle cellule eucariotiche. Queste interazioni possono, infine, influenzare indirettamente la risposta dell'ospite all'infezione virale. Recentemente, una mini review pubblicata su Plos Pathogens si è concentrata su come le interazioni dirette e indirette tra [...]
La gamma di manifestazioni cliniche di COVID-19 e di meccanismi di trasmissione di SARS-CoV-2 è in continuo aggiornamento ed espansione. Una domanda di fondamentale importanza ma ancora senza risposta è se la trasmissione di SARS-CoV-2 possa avvenire in utero. La possibilità di trasmissione materno-fetale è stata suggerita da numerosi studi osservazionali ed in alcuni casi da documentazioni della malattia neonatale, tuttavia, rimane incerto se si tratti di infezioni acquisite dopo la nascita o trasmesse verticalmente. Una recente review, pubblicata su Journal of Clinical Virology, riassume lo stato delle conoscenze finora acquisite sui potenziali rischi di trasmissione di SARS-CoV-2 al feto e [...]
La domanda chiave è: l'infezione da SARS-CoV-2 provoca immunità protettiva contro una eventuale riesposizione? Soggetti che guariscono da determinate infezioni virali sviluppano risposte anticorpali specifiche che conferiscono loro immunità protettiva contro una eventuale riesposizione a quello specifico virus, questa immunità naturale protettiva non vale, però, per tutti i virus. Studi condotti sul coronavirus 229E (raffreddore comune) hanno, infatti, evidenziato la possibilità di una immunità naturale parziale. Comprendere l'immunità protettiva nei confronti di SARS-CoV-2 è di fondamentale importanza per lo sviluppo di un vaccino e di strategie di salute pubblica volte a porre fine alla pandemia globale di COVID-19. Uno studio, pubblicato [...]