LA SOCIETÀ

Chi Siamo 2018-06-22T15:04:46+00:00

La Società Italiana di Microbiologia (SIM) vanta una lunga storia: fondata nel 1929, il suo primo Statuto è datato 2 Aprile 1962. Libera associazione senza scopo di lucro, riunisce tutti i cultori delle Scienze Microbiologiche ed ha come obiettivo primario quello di supportare tutte le potenziali aree di crescita della disciplina in ambito scientifico, accademico, medico-sanitario.
Particolare attenzione è riservata allo sviluppo della ricerca e della divulgazione scientifica nell’ambito della Microbiologia Medica, intesa come punto di incontro in cui le diverse aree tematiche delle scienze microbiologiche (Microbiologia clinica, Microbiologia generale, biotecnologica, farmaceutica, alimentare, ambientale, agraria, veterinaria) confluiscono nell’ obiettivo comune della promozione della salute dell’uomo.

La SIM contribuisce allo sviluppo della Microbiologia Medica come area di convergenza di tutte le scienze Microbiologiche attraverso la promozione ed il costante aggiornamento degli associati dal punto di vista scientifico, professionale, clinico, tecnico e manageriale.

Fornisce inoltre collaborazione e consulenza ad Enti ed Istituzioni regionali e locali per l’organizzazione ed il coordinamento di iniziative nei settori di interesse microbiologico.

La SIM è impegnata nella diffusione degli studi di Microbiologia Medica a livello nazionale ed internazionale, essendo parte di importanti network quali la FEMS (Federation of European Microbiological Societies) che raggruppa 46 società scientifiche di 35 paesi e l’ESCMID (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases) che conta oltre 33.000 associati in tutto il mondo.

Sono 46 i congressi nazionali organizzati fino ad oggi dalla Società Italiana di Microbiologia, ai quali partecipano medici, biologi, biotecnologi, farmacisti, veterinari, esperti di ambiente a alimenti.

Le diverse professionalità e provenienze (Università. Enti di ricerca, Ospedali e Laboratori) favoriscono la collaborazione sia a livello teorico che pratico tra le varie branche delle scienze microbiologiche , favorendone lo sviluppo a 360°.
Durante la sua storia, la Società Italiana di Microbiologia ha saputo valorizzare attraverso un sapiente coordinamento i vari indirizzi della Microbiologia: generale, farmaceutica, alimentare, veterinaria, che hanno così potuto interagire a diversi livelli con la Microbiologia Medica.

La microbiologia è al centro della ricerca medica e biotecnologica.

È una delle scienze che ha maggiormente contribuito al progresso scientifico nell’ultimo secolo, tanto che l’enciclopedia Treccani ha definito il suo apporto “La seconda rivoluzione scientifica”.

Una rivoluzione in cui crediamo fortemente e che condividiamo con la FEMS (Federation of European Microbiological Societies) tanto che abbiamo recepito la “Dichiarazione Europea per la Microbiologia”nel nostro statuto.

La Microbiologia medica e le sue applicazioni in ambito biotecnologico e farmaceutico, contribuiscono ad aumentare la salute ed il benessere di un numero sempre maggiore di persone, sia mediante le continue scoperte, sia mediante la diffusione della  cultura microbiologica indirizzata ai cittadini, in modo che sempre più persone possano attingere ad informazioni precise ed accurate sui benefici ed i rischi dello sviluppo delle scienze.

Lo sviluppo delle Scienze Microbiologiche è stato fortemente accelerato nel secolo scorso, dando origine a nuove branche e discipline, questo ha portato ad un primo momento in cui sono nate e si sono differenziate diverse società scientifiche, legate a particolari branche del sapere.
Noi crediamo che nel 21° Secolo sia arrivato il momento di invertire questa tendenza (pur dettata da ragioni pratiche e di sviluppo delle scienze microbiologiche) per guardare alla complessità.
Il ruolo dei microrganismi nelle patologie cronico-degenerative, l’importanza crescente attribuita all’alimentazione ed all’ambiente nel mantenimento di un microbiota “sano” e nel contenimento della piaga dell’antibiotico-resistenza, sono solo alcuni esempi dell’importanza della trasversalità nella cultura scientifica.
Siamo convinti che i microbiologi (siano essi medici, clinici, veterinari, biologi, specialisti dell’alimentazione) possano dare un contributo fondamentale al progresso della scienza e della pratica clinica.
Solo in questo modo, favorendo il contributo di tutti, sarà possibile stare al passo con questa rivoluzione scientifica attualmente in atto, cercando di integrare i diversi interessi a favore di una scienza etica e con alti standard di qualità e di una pratica clinica fondata sulle nuove conoscenze.