Nature Journal

Il Citocromo bd promuove la respirazione batterica e la crescita in ambienti ricchi di solfuri

Di |2016-07-29T12:00:50+02:0029/07/2016|

Uno studio condotto dall’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Ibpm – Cnr) ha rivelato che un nuovo meccanismo adattattivo dei batteri che riescono a respirare ossigeno anche in ambienti molto ostili e ricchi di solfuri. Infatti, grazie al citocromo bd, enzima che permette di consumare ossigeno anche in presenza di elevate concentrazioni di acido solfidrico, Escherichia coli sarebbe in grado di sopravvivere nell’intestino umano.

La resistenza agli antibiotici è una seria minaccia per la salute pubblica: ma cosa succede quando il fallimento della terapia è inspiegabile?

Di |2016-05-22T17:51:08+02:0022/05/2016|

In un recentissimo lavoro pubblicato su Nature Microbiology è stato descritto un ceppo di Enterobacter cloacae che ospitava una sottopopolazione altamente resistente alla colistina, farmaco di ultima generazione nel trattamento delle infezioni di questi batteri. Questa sottopopolazione diventava predominante durante il trattamento con la colistina, e tornava marginale dopo la rimozione dell’antibiotico. Durante  infezioni sperimentali in topo, ma in assenza di colistina, le difese immunitarie innate dell’ospite  determinavano una  maggiore frequenza della sottopopolazione resistente, con conseguente inefficacia della successiva terapia con  colistina. Un altro ceppo con una minore frequenza di sottopopolazione colistina-resistente, oltre a causare il fallimento della terapia,  era  erroneamente [...]

Contrastare la resistenza agli antifungini? Si può, intervenendo a livello molecolare sulla trascrizione genica

Di |2018-06-10T23:53:48+02:0006/03/2016|

Il Prof. Maurizio Sanguinetti, membro del Direttivo SIM, ha pubblicato un importante articolo sulla rivista Nature. Sanguinetti, insieme ad un team internazionale, con questo articolo ha aperto la strada ad una nuova strategia terapeutica per la lotta alla multi-resistenza di alcuni ceppi fungini (come Saccharomyces cerevisiae e Candida glabrata).

Torna in cima