salute pubblica

La resistenza agli antibiotici è una seria minaccia per la salute pubblica: ma cosa succede quando il fallimento della terapia è inspiegabile?

Di |2016-05-22T17:51:08+02:0022/05/2016|

In un recentissimo lavoro pubblicato su Nature Microbiology è stato descritto un ceppo di Enterobacter cloacae che ospitava una sottopopolazione altamente resistente alla colistina, farmaco di ultima generazione nel trattamento delle infezioni di questi batteri. Questa sottopopolazione diventava predominante durante il trattamento con la colistina, e tornava marginale dopo la rimozione dell’antibiotico. Durante  infezioni sperimentali in topo, ma in assenza di colistina, le difese immunitarie innate dell’ospite  determinavano una  maggiore frequenza della sottopopolazione resistente, con conseguente inefficacia della successiva terapia con  colistina. Un altro ceppo con una minore frequenza di sottopopolazione colistina-resistente, oltre a causare il fallimento della terapia,  era  erroneamente [...]

SIM, SIMIT e SIICA contro la disinformazione sui Vaccini in TV

Di |2016-05-17T21:37:55+02:0017/05/2016|

La SIM, la SIMIT e la SIICA ritengono che le vaccinazioni siano lo strumento preventivo più efficace a disposizione della Sanità Pubblica, e promuoverne la diffusione grazie ad una maggiore conoscenza è doveroso, anche attraverso una più stretta collaborazione tra mondo scientifico e mondo della comunicazione, affinché tutti possano condividerne la validità nell’ambito della propria rete sociale.

Update su ZIKA: siamo pronti per il vaccino?

Di |2016-04-15T14:42:04+02:0015/04/2016|

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella figura di Margaret Chan, ha ufficialmente dichiarato l’infezione da Zika virus un’emergenza internazionale di salute pubblica e, recentemente, ha spiegato come al momento ci siano circa 23 progetti in corso sui vaccini e 30 compagnie che stanno lavorando a test di identificazione rapida. I primi test clinici sull’uomo di vaccini contro il virus Zika potrebbero dunque iniziare entro la fine del 2016, ma ci vorranno alcuni anni prima di avere un vaccino funzionante e approvato in via definitiva.

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