Benvenuti nella Società Italiana di Microbiologia
La Società Italiana di Microbiologia (SIM), libera associazione senza scopo di lucro, riunisce tutti i cultori delle Scienze Microbiologiche ed ha come obiettivo primario quello di supportare tutte le potenziali aree di crescita della disciplina in ambito scientifico, accademico, medico-sanitario.
Particolare attenzione è riservata allo sviluppo della ricerca e della divulgazione scientifica nell’ambito della Microbiologia Medica, intesa come punto di incontro in cui le diverse aree tematiche delle scienze microbiologiche (Microbiologia clinica, Microbiologia generale, biotecnologica, farmaceutica, alimentare, ambientale, agraria, veterinaria) confluiscono nel obiettivo comune della promozione della salute dell’uomo.
La SIM contribuisce allo sviluppo della Microbiologia Medica come area di convergenza di tutte le scienze Microbiologiche attraverso la promozione ed il costante aggiornamento degli associati dal punto di vista professionale, clinico tecnico e manageriale.
Fornisce inoltre collaborazione e consulenza ad Enti ed Istituzioni regionali e locali per l’organizzazione ed il coordinamento di ogni iniziativa nei settori di interesse microbiologico.
News
Identificata una nuova specie patogena che causa la malattia di Lyme
Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) in collaborazione con la Mayo Clinic e diverse Autorità sanitarie statunitensi ha riportato la scoperta di una nuova specie batterica, chiamata Borrelia mayonii, che causerebbe la malattia di Lyme. Fin adesso la specie Borrelia burgdorferi era stata l’unica responsabile di questo tipo d’infezione. I ricercatori si sono insospettiti a causa dei risultati insoliti dei test di laboratorio di sei persone affette da malattia di Lyme e pubblicati in questi giorni sulla rivista Lancet Infectious Diseases.
Un nuovo sistema CRISPR: si può utilizzare come un “programma antivirus”?
CRISPR significa Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats ed è in pratica un meccanismo molecolare che consente ai batteri di difendersi dai virus che li attaccano, catturando frammenti di acidi nucleici che gli permettono di riconoscere e combattere successive aggressioni da parte di un determinato virus. La “correzione” resta nella memoria del batterio e viene ereditata di cellula in cellula. Gli Autori pensano già ad un modo per trapiantare questo sistema in altri organismi, per esempio ingegnerizzando geneticamente colture di pomodoro o batteri fermentanti, in modo che siano dotati di una sorta di “programma antivirus” che li difenda dagli attacchi esterni.
Contro la malnutrizione un nuovo tipo di intervento terapeutico: il trapianto di batteri intestinali
Da una ricerca dell'Università di Washington, gli studiosi hanno scoperto che trapiantando alcuni ceppi microbici intestinali in giovani topi malnutriti si ristabiliva una crescita normale. Infatti, studiando una popolazione di bambini di età fra 0 e 36 mesi, i ricercatori hanno trovato che la flora intestinale dei bambini denutriti aveva una composizione differente da quella dei bambini sani di pari età ed era simile a quella tipica di bambini più piccoli.
Outer Membrane Proteins (OMPs): ecco come vengono ripiegate e inserite nella membrana
Le proteine della membrana esterna (OMP) di batteri, mitocondri e cloroplasti hanno un ruolo molto importante in diversi processi biologici. [...]