Mutazione in CCR5: la resistenza genetica ad HIV-1 ha un prezzo
Alla fine del 2018, uno scienziato della Southern University of Science and Technology di Shenzhen, ha annunciato la nascita di due gemelli il cui genoma era stato mutato tramite CRISPR durante il processo di fecondazione in vitro. La mutazione, indotta senza alcuna giustificazione medica, riguardava il gene del recettore CCR5 (C-C chemokine receptor type 5) ed aveva l'obiettivo di imitare l'effetto della mutazione CCR5-Δ32, nota per avere azione protettiva contro HIV. L'esperimento ha sollevato una serie di evidenti problemi etici sia perché questi bambini non avevano fattori di rischio noti, sia perché il fenotipo legato alle tre nuove mutazioni CRISPR indotte [...]