Simona Purrello

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Finora Simona Purrello ha creato 418 post nel blog.

Microrganismi e cambiamento climatico: arriva l’avvertimento della comunità scientifica

Di |2019-07-25T11:26:40+02:0025/07/2019|

In tempi in cui tutti parlano di cambiamento climatico  sorprende la scarsissima attenzione rivolta al ruolo svolto dai microrganismi in questi processi, soprattutto in considerazione della loro abbondanza e diversità  e della loro centralità  nel mantenimento di un ecosistema globale equilibrato. In un recente “Consensus Statement” pubblicato su Nature Reviews - Microbiology un gruppo di ricercatori affronta questo tema e fornisce diversi esempi su come il “mondo invisibile” sia protagonista importante dei cambiamenti climatici. Come è possibile, si chiedono gli Autori, ignorarne le risposte e l’impatto globale considerando che sia negli ambienti marini che in quelli terrestri il mondo microbico è [...]

Un modello quantitativo per calcolare il rischio di epidemie: il caso del morbillo

Di |2019-07-25T10:54:06+02:0025/07/2019|

Negli Stati Uniti dal 1° gennaio 2019 al 26 aprile 2019 sono stati segnalati 704 casi di morbillo in 22 Stati, se confrontati con i 372 casi riportati nel 2018, i 120 del 2017, gli 86 del 2015 e i 667 del 2014 risulta chiaro che in solo 4 mesi del 2019 si è avuta la più alto numero di casi da quando, nel 2000, il morbillo fu ufficialmente dichiarato eliminato negli Stati Uniti. Si ritiene che due fattori principali possano contribuire al diffondersi della malattia: la reintroduzione del virus nelle singole località attraverso viaggi da Paesi in cui si registrano [...]

Biofilm microbici: un libro da oltre 100.000 downloads che illustra i metodi ed i protocolli step-by-step

Di |2019-07-01T17:08:49+02:0028/06/2019|

La capacità di formare biofilm è un attributo importante per i batteri che in queste comunità mostrano fenotipo e fisiologia alterati rispetto alla forma planctonica. I biofilm conferiscono numerosi benefici alla comunità batterica, tra cui la resistenza a molti antimicrobici e la protezione dalle difese dell'ospite, questo si riflette in un grande impatto sulla vita degli esseri umani. I biofilm sono associati a numerose infezioni orali, polmonari e vaginali, inoltre, il loro instaurarsi su dispositivi medicali, come cateteri o impianti, rappresenta spesso la causa principale di infezioni croniche difficili da trattare. Il libro Microbial Biofilms: Methods and Protocols, Edito G. Donelli (Springer), [...]

Trapianto eterocronico fecale ripristina i centri germinativi dell’intestino in topi anziani

Di |2019-06-28T12:26:04+02:0028/06/2019|

L'invecchiamento è un processo complesso e multifattoriale associato ad innumerevoli disturbi ed uno degli organi più interessati è sicuramente l'intestino. I cambiamenti dipendenti dall'età nella composizione del microbioma intestinale sono stati associati ad una maggiore fragilità, a prestazioni cognitive ridotte, ad una maggiore sensibilità ai disturbi intestinali e ad uno stato di infiammazione sistemica. Cosa, con l’avanzare dell’età, porti a questi cambiamenti non è noto soprattutto perché il microbioma è modellato da molti fattori, tra cui la genetica dell’ospite, gli eventi accaduti nella prima infanzia, la dieta ed il sistema immunitario intestinale. Il cambiamento che si verifica con l’età nella composizione del microbioma [...]

Alterazioni del viroma della mucosa intestinale nella rettocolite ulcerosa

Di |2019-06-28T12:09:09+02:0028/06/2019|

La rettocolite ulcerosa (UC) è una malattia intestinale infiammatoria (IBD), remittente e recidivante, che interessa una vasta area del colon-retto. Nonostante l’eziologia delle IBD rimanga ancora di non chiara interpretazione, evidenze crescenti indicano un ruolo chiave della disbiosi del microbioma intestinale nella patogenesi di queste malattie. Grazie all’utilizzo di tecnologie molecolari avanzate, è stato inoltre possibile chiarire che la componente virale del microbiota mucosale rappresenta un importante componente dell’ecosistema microbico intestinale, le cui entità competono con quelle della popolazione batterica. Il viroma fecale umano è costituito da virus che infettano gli eucarioti e da batteriofagi, prevalentemente inclusi nell’ordine dei Caudovirales che, in condizioni [...]

Mutazione in CCR5: la resistenza genetica ad HIV-1 ha un prezzo

Di |2019-06-28T11:59:31+02:0028/06/2019|

Alla fine del 2018, uno scienziato della Southern University of Science and Technology di Shenzhen, ha annunciato la nascita di due gemelli il cui genoma era stato mutato tramite CRISPR durante il processo di fecondazione in vitro. La mutazione, indotta senza alcuna giustificazione medica, riguardava il gene del recettore CCR5 (C-C chemokine receptor type 5) ed aveva l'obiettivo di imitare l'effetto della mutazione CCR5-Δ32, nota per avere azione protettiva contro HIV. L'esperimento ha sollevato una serie di evidenti problemi etici sia perché questi bambini non avevano fattori di rischio noti, sia perché il fenotipo legato alle tre nuove mutazioni CRISPR indotte [...]

Analisi metagenomica identifica nel microbioma intestinale fattori predittivi per carcinoma del colon-retto

Di |2019-06-28T11:35:06+02:0028/06/2019|

Il microbioma intestinale umano è sempre più considerato un fattore rilevante nello stato di salute dell’uomo. Alcuni Autori hanno evidenziato un coinvolgimento batterico nell’induzione di meccanismi cancerogeni ed è stato ipotizzato che il microbioma intestinale svolga un ruolo cruciale anche nello sviluppo del carcinoma del colon-retto (CRC). Il potenziale utilizzo del microbioma intestinale come strumento diagnostico per CRC è stato proposto ma non è stato ancora convalidato su più popolazioni di studio indipendenti. Gli Autori di questo lavoro, tra cui il Prof. Nicola Segata (Università di Trento), pubblicato su Nature medicine, hanno effettuato una analisi metagenomica su 140 campioni di feci provenienti da due diverse coorti, [...]

Batteriofagi ingegnerizzati per il trattamento di infezione disseminata sostenuta da micobatterio non tubercolare

Di |2019-05-30T16:36:31+02:0030/05/2019|

Un recentissimo studio, pubblicato su Nature Medicine, ha riportato il caso di un paziente di 15 anni con fibrosi cistica che presentava infezione disseminata da Mycobacterium abscessus multi-resistente trattata con un cocktail di 3 batteriofagi ingegnerizzati. Dopo il trapianto bilaterale di polmone il paziente è stato trattato con batteriofagi per via endovenosa. Prima nel suo genere, la terapia è stata ben tollerata ed ha portato a miglioramenti clinici oggettivi, tra cui il rimarginamento della ferita sternale, il miglioramento della funzionalità epatica e la risoluzione sostanziale dei noduli cutanei infetti. Per maggiori informazioni https://www.nature.com/articles/s41591-019-0437-z Fonte Dedrick R.M. et al. Engineered bacteriophages for treatment [...]

Sintetizzato in vitro l’antibiotico antitumorale kedarcidina

Di |2019-05-30T16:05:29+02:0030/05/2019|

La kedarcidina fu scoperta nel 1990 dal sovranatante di colture microbiche a partire da suolo indiano, il microorganismo produttore fu identificato nell’attinomicete Streptoalloteichus sp. La molecola fa parte della classe degli antibiotici enediinici, ed oltre ad avere attività battericida è in grado di danneggiare le cellule di alcuni tipi di leucemie e melanomi. La kedarcidina agisce provocando rotture nel DNA ed il clivaggio enzimatico degli istoni, determinando così inevitabilmente la morte cellulare. La struttura della kedarcidina è estremamente complessa, ed in natura risulta stabilizzata attraverso il legame con una proteina con proprietà cromofore. In vitro tuttavia la kedarcidina risulta altamente instabile, ma dopo [...]

Evoluzione adattativa di Bacteroides fragilis all’interno del microbioma intestinale

Di |2019-05-30T15:39:04+02:0030/05/2019|

Questo recente studio, attraverso tecniche di genomica di popolazione e metagenomica, ha analizzato l’evoluzione di Bacteroides fragilis nel microbioma intestinale umano. Lo studio ha rivelato che le popolazioni di B.fragilis sono dominate da singoli lignaggi, che si diversificano all'interno di ogni individuo per formare sub-lignaggi coesistenti. Questi, acquisiscono mutazioni de novo con significativi effetti benefici per l’individuo. Secondo gli Autori, l'adattamento di B.fragilis sembra essere una caratteristica comune dell'evoluzione intra-individuale del microrganismo; infatti, 9 soggetti su 12 analizzati, mostravano almeno una mutazione in 16 geni (molti dei quali coinvolti nella biosintesi della membrana esterna e nel trasporto di nutrienti), identificati dagli autori in [...]

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